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 Golfclvb live @ Sleepwalkers 15-12-2007... di Here I Stay Records
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HERE I STAY FESTIVAL 2008
25, 26, 27 Luglio 2008

The Sleepwalkers Club
S.P. 197 km 3.4
Guspini - Sardegna

HERE I STAY FESTIVAL
Giunto al suo terzo appuntamento, Here I Stay Festival è un mini-evento che, come nelle passate edizioni, si trasformerà in una maxi-festa.

Gli ingredienti speciali saranno sempre i soliti: tre giornate estive con tanta gente, tanta musica, tanti incontri, tante situazioni fuori dal comune, immersi nel verde, a 20 minuti dal mare di Piscinas e dalla Costa Verde.

Più di 20 bands (da tutta Italia, ma anche da New York e dalla Germania) si alterneranno nei due palchi allestiti nel boschetto dell'area esterna dello Sleepwalkers Club di Guspini.

In più: mostre, esposizioni, videoproiezioni, area stands, giochi, free camping area all' interno del festival e tanto altro ancora.

Vi aspettiamo per trascorrere, in vostra compagnia, un’ esperienza unica; un momento in cui bands, pubblico, artisti e addetti ai lavori si incontreranno assieme in un appuntamento imperdibile nel suo genere.


AL FESTIVAL CON IL BUSROCK
Per chi fosse appiedato o non avesse voglia di guidare, o di rientrare a casa dopo aver bevuto un bicchiere di troppo, o per chi volesse godere del Festival senza rinunciare al mare...
Da quest' anno con il nuovo servizio Busrock vieni al festival e vai al mare senza muovere la macchina!
Per usufruire del servizio è necessario prenotare.
Tutte le info sul Busrock le trovi sul sito internet www.busrock.com.


IL PROGRAMMA

VENERDI’ 25 LUGLIO 2008
19.00 – Il Moro e il Quasi Biondo
20.00 – Vanvera
21.00 – Lupe Velez
22.00 – Vermillion Sands
23.00 – Lush Rimbaud
00.00 – Dos Hermanos
01.00 – Enon
02.00 – Mynerdpride
dj set Nitro

SABATO 26 LUGLIO 2008
19.00 – Bob Corn
20.00 – Plasma Expander
21.00 – Father Murphy
22.00 – Hell Demonio
23.00 – The Flying Sebadas
24.00 – Edible Woman
01.00 – Mojomatics
02.00 – Love Boat
dj set Maniac Nurses

DOMENICA 27 LUGLIO 2008
20.00 – June
21.00 – Butcher Mind Collapse
22.00 – Chewingum
23.00 – Neeva + Sensational Gianni
00.00 – Golfclvb
01.00 – Three in one gentleman suit
02.00 – Dr.Norton
dj set Caveman / Davide Merlini


LA LOCATION
Situato a circa tre chilometri da Guspini, The Sleepwalkers Club, piccolo locale di pietra e legno nato e costruito appositamente come live music club, sarà anche quest' anno la location scelta per l' Here I Stay Festival.

Guspini è una cittadina della Sardegna situata a metà strada tra Cagliari e Oristano, si trova a meno di 30 km di distanza dagli splendidi paesaggi ancora incontaminati della Costa Verde.

Con le numerose spiagge della Marina di Arbus e 47 km di meraviglie che vanno da Capo Frasca a Capo Pecora, è una tappa obbligata in Sardegna.

Lungo un percorso suggestivo che porta fino all'oceanica spiaggia di Piscinas, con le sue enormi dune desertiche di sabbie dorate, passando per Ingurtosu e Montevecchio, si attraversa il grande parco geominerario ormai trasformato in immenso museo a cielo aperto, con le rovine delle numerosissime opere di edilizia mineraria, gallerie, pozzi, laverie e tutte le infrastrutture che testimoniano un'attività di estrazione tra le più grandi e produttive d'Europa fino al secondo dopoguerra.

Vedi dove si trova Here I Stay Festival su Google Maps.

TICKETS
Biglietto di ingresso giornaliero: 12€

Biglietto di abbonamento valido per i 3 giorni: 20€

L'abbonamento da diritto all'accesso al campeggio.
I biglietti si possono acquistare direttamente ai cancelli di ingresso del festival.


CONTATTI E INFO
HERE I STAY FESTIVAL 2008 3RD EDITION
Ideazione, organizzazione, direzione artistica a cura di Here I Stay Records



Per richieste, suggerimenti, proposte o ulteriori informazioni:

mail: info@hereistay.com
web: http://www.hereistay.com
myspace: http://www.myspace.com/hereistay
Info: 3282675667

Visita il sito del servizio BUSROCK su www.busrock.com

Vedi dove si trova Here I Stay Festival su Google Maps.


Visita il sito della terza edizione dell' HERE I STAY FESTIVAL


SPONSORS & MEDIA PARTNERS

Patrocinato da:


Con la collaborazione di:


Media partners:

 
 Here I Stay Records (  21/07/2008 @ 11:57:25, in Appointments, linked 31 times)
Here I Stay Records vi ricorda l'appuntamento con KALAROCK!

Arrivato alla sua terza edizione, l'appuntamento è per il 12 Agosto al campo sportivo di La Caletta di Siniscola (NU).
Sul palco ci saranno:

LINEA 77
RATAPIGNATA
GOLFCLVB.

Apertura cancelli ore 20:00 - ingresso a offerta e possibilità di campeggio.

Anche per il Kalarock è disponibile in servizio BUSROCK per tutti coloro che volessero venire e non avessero un mezzo, o semplicemente non volessero muovere la macchina.
Maggiori info sul servizio le trovi su www.busrock.com

 
 Here I Stay Records (  11/07/2008 @ 13:26:18, in Interviews, linked 21 times)
STASERA SU ON REPEAT ORE 19 CIRCA
Here I Stay Records presenta la terza edizione dell' HERE I STAY FESTIVAL, in programma il 25, 26 e 27 allo sleepwalkers di guspini

ON REPEAT è la trasmissione condotta da Andrea Tramonte che va in onda su RADIO PRESS ogni sabato e in replica il lunedì.
3400644033 per i vostri sms

Radio Press è sugli 88,7 e 93,5 dei mhz a Cagliari e dintorni.

oppure

www.radiopress.it
per ascoltare in streaming, ovunque voi siate


il blog di On Repeat:
http://onrepeat. wordpress.com

ASCOLTATECI!

stà!
 

Per questa edizione dell' Here I Stay Festival abbiamo pensato anche a chi non avesse voglia di guidare, o di rientrare a casa dopo aver bevuto un bicchiere di troppo, o a chi volesse godere del Festival senza rinunciare al mare; in fin dei conti è fine Luglio e a due passi dallo Sleepwlakers Club c’è lo splendido mare di Piscinas.
Ci viene in aiuto il nuovo servizio Busrock.

Busrock è un autobus che permetterà sia a chi viaggia da Cagliari, che dal nord Sardegna, di poter lasciare a casa la macchina e arrivare al Festival senza alcuna fatica.

Per poter usufruire del servizio sarà sufficiente prenotare il Busrock entro 3 giorni prima dell’inizio del Festival, cioè entro il 22 luglio, visitando il sito www.busrock.com.

Inoltre il Busrock permetterà a chi campeggia all’interno dell’area di poter usufruire del servizio navetta per il mare che partirà dallo Sleepwalkers Club la mattina di Sabato 26 e di Domenica 27 alle ore 10.30 con destinazione Piscinas e le sue splendide spiagge.

Il Busrock dal mare farà rientro al Festival alle 17.00. Anche il servizio Busrock con tratta Festival/Piscinas è da prenotare entro il 22 Luglio).

Che aspettate a prendere posto?

Lasciate la macchina a casa!

Prenota adesso il BUSROCK su www.busrock.com.

Alcuni dettagli sul servizio:

PARTENZE DA CAGLIARI
25, 26, 27 Luglio 2008
Partenze giornaliere ore 16:00 da Piazza Giovanni (CA).
Trasferimento da Cagliari a Guspini
Autobus 56 posti
Il costo è di 20 euro andata e ritorno20
Il ritorno è previsto 30-40 minuti dopo il concerto.

PARTENZE DA PALAU
25, 26, 27 Luglio 2008
Partenze giornaliere ore 12:00 dal porto
Trasferimento da Palau a Guspini
Autobus 56 posti
Il costo è di 44 Euro andata e ritorno
Il ritorno è previsto 30-40 minuti dopo il concerto

TRASFERIMENTO SPIAGGIA GUSPINI - PISCINAS
26, 27 luglio 2008
Partenze giornaliere ore 10.30/11.00
Trasferimento da Guspini alla spiaggia di Piscinas
Ore 17:00 trasferimento dalla Spiaggia di Piscinas a Guspini

Autobus 54 posti minimo 40 persone: 22€ A/R

I BUS PARTIRANNO AL RAGGIUNGIMENTO DI NUMERO 40 PERSONE A BUS

Tutti gli utenti potranno prenotare il servizio attraverso il sito dedicato www.busrock.com o rivolgersi centro prenotazioni dal LUN al VEN dalle 11.00 alle 20.00 al numero 0381 091542.


Visita il sito dell' HERE I STAY FESTIVAL

 


E’ arrivata l’estate, e noi della Here I Stay Records vi invitiamo tutti, ma proprio tutti, alla terza edizione dell'Here I Stay Festival, un mini-evento che, come nelle passate edizioni, si trasformerà in una maxi-festa.

Gli ingredienti speciali saranno sempre i soliti: tanta gente, tanta musica, tanti incontri, tante situazioni fuori dal comune, immersi nel verde, a 20 minuti dal mare più cristallino del mediterraneo. Più di 20 band (da tutta Italia, ma anche da New York e dalla Germania) si alterneranno nei due palchi che allestiremo nel boschetto dell'area esterna dello Sleepwalkers Club di Guspini, ad ovest della Sardegna.

Al Festival Here I Stay potrete visitare le mostre e le esposizioni all'interno dell'area stand, avrete la possibilità di partecipare ai giochi collettivi pomeridiani che organizzeremo in attesa dei concerti, e ci sarà da ballare fino a tarda notte, ogni sera con un djset diverso.

Acquistando l'abbonamento al Festival potrete accamparvi nell'area campeggio per godere appieno della magica atmosfera del Festival Here I Stay.

Sarà un’ esperienza unica in cui le band, il pubblico e gli addetti ai lavori vivranno a stretto contatto un appuntamento imperdibile nel suo genere, ma, se per caso siete già stati al Festival Here I Stay gli anni scorsi, allora non dobbiamo aggiungere altro.

Anzi si! Da quest'anno il Festival Here I Stay è raggiungibile anche con il nuovo servizio Busrock.
Basta connettersi su www.busrock.com per prenotarsi e raggiungere il Festival; come se non bastasse il Busrock effettuerà il servizio navetta verso le splendide spiagge di Piscinas con partenza dallo Sleepwalkers Club alle 10 e 30 del mattino e rientro al Festival alle 17.

Ora veramente non c'è da aggiungere nient'altro se non il classico "Vi aspettiamo".

Visita il sito dell' HERE I STAY FESTIVAL
 
 Here I Stay Records (  26/06/2008 @ 12:07:43, in Appointments, linked 19 times)
Siete pronti per giocare al PLAY FESTIVAL??



Un ricco programma, due palchi tanti ospiti e tanto divertimento

Potrete incontrare la HERE I STAY RECORDS che sarà presente con uno stand dedicato ed un esibizione live dei GOLFCLVB.

Nel dettaglio, saranno ospiti le labels Here I Stay Records e La Tempesta.
Suoneranno:

DON VITO
GOLFCLVB
THE RIPPERS
THE SPITS
PRIMO CHEF DEL COSMO
TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI

L' evento è organizzato da KUNTRA
 
 Here I Stay Records (  20/05/2008 @ 18:42:55, in Gigs, linked 41 times)


TREES OF MINT LIVE

29 maggio @ SESTO SENSO - Bologna
31 maggio @ CIRCOLO DEGLI ARTISTI - Roma
07 Giugno @ MIAMI 2008 c/o Magnolia - Milano
 
 Here I Stay Records (  14/05/2008 @ 18:00:29, in Events, linked 42 times)
Prossimo appuntamento con Here I Stay Records al MIAMI 2008 - Musica Importante a Milano, organizzato da quattro anni a questa parte dal ROCKIT.IT, è diventato ormai un evento di rilievo, in Italia, nell' ambito della musica indipendente.
Here I Stay Records era già presente alla prima Edizione Invernale a Febbraio 2008, quando sul palco suonava Vanvera. e i Bei Tenebrosi.
Per l'edizione estiva 2008 , che prevede tre serate intense di live music su due palchi in altrettante location, Here I Stay sarà presente con tanto di banchetto, mentre ci saranno Trees of Mint e Golfclvb sui rispettivi palchi entrambi il sabato 07 Giugno.
Un appuntamento imperdibile per tutti coloro che sono interessati alla musica, che apre una finestra di grande interesse sul panorama musicale italiano attuale, da vivere assolutamente nella sua interezza per tutti e tre i giorni.

Per ulteriori informazioni visitate direttamente il sito di ROCKIT, www.rockit.it.

Intanto noi vi postiamo la locandina con la scaletta completa dei gruppi etc..

 
 Here I Stay Records (  12/05/2008 @ 17:45:38, in Interviews, linked 42 times)
Intervista a Mauro Vacca sul numero di maggio di Rumore nella rubrica Facce Nuove

Vanvera (aka Mauro Vacca) è il tocco nero alla solitusine del songwriter che non ti aspettavi più. Migliore dei Padri ispiratori e spontaneo quantop buio. Una tensione elettrica che parte dalla Sardegna e denuncia una genesi lunga. "Il disco vede la presenza di cnazoni che hanno addirittura 8 anni di vita. E' nato in solitudine. Principalmente chitarra e voce, formula arricchita dagli altri strumenti solo in fase di incisionecasalinga. Registrare per i fatti miei mi ha sempre divertito e, una volta arrivato allo studio NHQ di Ferrara, mi son fatto prendere per mano da Max Stirner (Manu Fusaroli) e anni di elucubrazioni sono diventati canzoni in sette giorni". Sei stato accostato a Nick Cave e Jim Morrison, ma talvolta si avverte anche un tocco da elegante eccentrico stile Julian-Cope prefollia. Ti ci ritrovi? "Julian Cope(che tra l'altro è fissato con la Sardegna) non l'ho vissuto granchè. Il suo amico Ian McCulloch è stato sicuramente più presente nei miei ascolti. Anche Jim Morrison lo sto scoprendo veramente ora. Molti mi dicono che trovano un pizzico di Doors nei miei brani, ma è assolutamente non voluto. Più diretta è l' influenza di Cave, il più importante per me in assoluto.
L' eccentricità sopratuitto britannica, con Barret su tutti, è una mia passione". L'album è pervaso da un tocco noir che stride con i soliti luoghi comuni sulla Sardegna. Benchè ormai sia quasi assodato esiste una Sardegna più dark e bluesdi quella "estiva"? "Sono nato e ho sempre vissuto a Villacidro, a 50 km da Cagliari. La Sardegna è assolutamente noir. E pure Blues. Capossela l'ha ben capito. Le meraviglie che ci circondano sono tante, basta solo andare oltre l'abbaglio estivo delle spiagge dei vacanzieri. La Sardegna NON è la costa Smeralda. La Sardegna ha mille volti. Ti impaurisce, ti sfida, ti accoglie, ti protegge. Ha genti diverse tutte da scoprire. Non ti fanbno paura i canti a tenore? Se la nostra musica rispettasse l'idea da cartolina che molti hanno di noi, forse dovremo armarci di ukulele e virare suòò' hawaiano! I tenores sono i veri dark. Il lato oscuro dei miei brani viene da quella cultura della melanconia che forse è il vero ponte tra sarditudine e spleen mancuniano!". Dalla citazione di Leonard Cohen posta in chiusura del booklet (i fantasmi di Is This That You Wanted) al personale. Quali sono i fantasmi con cui vivi tu? "Il fantasma che più mi tormenta è la vita stessa, a volte la più indecifrabile delle chimere. E poi vivo con il fantasma dell' amore adolescenziale che non ho mai avuto. Forse, alla fine, è da li che viene il mio tocco noir".
Maurizio Blatto.
 
 Here I Stay Records (  22/04/2008 @ 17:08:10, in Interviews, linked 65 times)
Di seguito l'intervista a Trees of mint per ROCKIT.IT
di Sara Loddo

E' stato da poco pubblicato per la Here I Stay "Micro Meadow", il primo album dei Trees of mint. Un disco che mette insieme il post-rock mimale ed atmosfere più intime e cantaturali. Una delle migliori uscite della label cagliaritana. Sara Loddo ha intervistato Francesco Serra.



Trees of mint, Alberi di menta, come mai un nome come questo?
Mi suona bene! Poi cercavo un nome suggestivo, non mi volevo legare a qualcosa che esprimesse un concetto troppo definito. Trees of mint evoca un colore, un odore, un sapore e un’immagine abbastanza vaga. Trovo che sia in sintonia con l’atmosfera generale che si respira nella mia musica.

In Trees of mint sei tu con la tua chitarra. C’è poi l’accompagnamento della batteria. È appunto un accompagnamento o qualcosa di più?
Un po’ tutte e due le cose… Fino ad ora ho composto da solo, nella mia stanza, infatti la chitarra costituisce l’ossatura portante dei pezzi. Il batterista quindi si è dovuto adattare a strutture già definite, e spesso ha dovuto lavorare assecondando la ritmica della chitarra per non stravolgere troppo l’andatura complessiva del pezzo. In questo caso penso che si possa parlare di accompagnamento. Ma è anche vero che la batteria ha giocato un ruolo importante nella riuscita delle canzoni, ha evidenziato alcuni aspetti importanti della struttura riuscendo ad indirizzare i pezzi sul binario giusto. Si parla di interventi discreti ma fondamentali, che vanno anche oltre il semplice accompagnamento.

Di cosa parli nelle tue canzoni? Cosa racconti?
In realtà non credo di essere un gran cantastorie, ho iniziato a scrivere soprattutto per usare la voce. Dai testi emerge una mappa abbastanza incasinata del mio immaginario e del mio vissuto personale: pensieri, ricordi, immagini, suggestioni associate a periodi della mia vita o a situazioni che mi hanno colpito. Cerco di combinare tra loro questi tasselli vacanti, indirizzandoli verso dei concetti, cercando di non essere mai troppo esplicito, preferisco lasciare spazio a più interpretazioni e spesso uso le parole semplicemente per rafforzare la carica emotiva del suono. La musica per me viene prima di tutto e generalmente i testi sono più che altro delle illustrazioni piutt osto vaghe.

Le tue sono canzoni sussurrate più che cantate, sono dotate di una delicatezza particolare, una delicatezza discreta ma allo stesso tempo provvista di una grande forza. Come qualcuno che non esagera, che non alza mai la voce, ma riesce comunque a raggiungere i suoi obiettivi. Quanto c’è di te in tutto questo?
Purtroppo poco! Sarebbe bello poter raggiungere i propri obiettivi senza scomporsi e senza alzare mai la voce ma non è così… Penso che nel mio stile musicale siano rintracciabili più che altro gli aspetti della mia personalità meno conciliabili con la vita di tutti i giorni.

Chi e cosa ha influito di più nel tuo modo di fare musica? A me vengono in mente artisti come Pedro The Lion o Vincent Gallo, quali sono invece i tuoi punti di riferimento?
Potrei citarne un’infinità… comunque, i punti saldi rimangono Velvet Underground, So nic Youth, Derek Bailey, The Pastels e Dirty Three. Poi certo, anche quelli che hai citato non mi dispiacciono, anche se Vincent Gallo lo preferisco come regista.

Quanta importanza attribuisci alla musica nella tua vita?
Tanta. In passato forse l’ho presa troppo seriamente, è stata qualcosa di totalizzante che mi ha fatto perdere di vista il valore di certe cose. Adesso forse ho trovato la giusta collocazione da darle, tra le altre cose importanti di cui non posso fare a meno.

Cos’altro occupa le tue giornate?
Varie cose poco interessanti, a parte stare con la mia ragazza, andare a bere qualche bicchiere con gli amici e fare scorpacciate di film. Sono pigro, butto via un sacco di tempo.

Sul tuo Myspace c’è il video di una tua vecchia canzone, “Heroes feel alone”, in cui sei l’autore di musica, riprese e montaggio. Dai giochi di luce, dal tipo di inquadrature e dalla presenza delle diapositive si deduce un interesse per la fotografia. Sbaglio? Altri progetti del genere?
In realtà mi interessa l’immagine in genere, indipendentemente dal supporto, quindi cinema, fotografia, pittura, computer grafica o tutto insieme. Poi ho un debole per le polaroid e per il super 8, infatti “Heroes feel alone”, l’unico video che ho fatto, è stato interamente girato in questo formato che secondo me si prestava particolarmente a illustrare le suggestioni della musica, legata al ricordo e al sogno. Mi piacerebbe riuscire a fare un altro video entro la fine dell’anno, ho diverse idee su cui lavorare, ma dovrei trovare il tempo e i soldi per realizzarlo.

Un bel po’ di anni fa suonavi in un gruppo noise di Cagliari, i Virus in Pachyderm. Raccontaci un po’ come e quando è avvenuto il passaggio alla nuova dimensione intimistica. Com’è nato Trees of mint?
Trees of mint è nato quando ho cominciato a racimolare alcuni pezzi che avevo scritto mentre suonavo con i Virus In Pachyderm e che avevo accantonato perché li sentivo troppo distanti dalle sonorità della band, orientata appunto più sul noise rock e la psichedelia. Nel ’99 la band si è sciolta, un anno dopo ho lasciato Cagliari e mi sono trasferito a Bologna. Non avendo una band, ho cominciato a suonare da solo nella mia camera, a volumi molto bassi, delle volte addirittura in cuffia. Ho cominciato a comporre nuovi pezzi e ad arrangiare quelli vecchi. Nel frattempo ho approfondito il rapporto con la chitarra, infatti suonare da solo, senza il basso e la batteria, mi ha permesso di concentrami di più sul suono dello strumento, scoprendo nuove sfumature e dettagli interessanti che ho cercato di recuperare dallo sfondo e portare in primo piano. Ho un po’ trovato la mia dimensione e ho continuato sulla stessa linea sino ad oggi.

“Micro Meadow” è il tuo terzo lavoro con questo progetto. Cos’è cambiato rispetto ai due demo precedenti?
Non riesco più ad ascoltare i vecchi demo. Mi suonano piuttosto acerbi, li trovo meno comunicativi, si respira un senso di chiusura, un’atmosfera cupa e un po’ stagnante. Comunque qualcosa di buono c’è, infatti alcuni pezzi li ho voluti recuperare e inserire nel disco, pe rché nei demo erano penalizzati dalla bassa qualità della registrazione e non rendevano. Invece “Micro Meadow”, al di là degli ovvi miglioramenti legati alla qualità della registrazione, è un disco che cerca maggiormente il contatto con l’esterno, c’è un tentativo di uscire dalla dimensione claustrofobica dei demo precedenti, ci sono pezzi più solari, anche se non mancano i toni pacati e i momenti di introspezione che alla fine penso siano un tratto distintivo della mia musica.

Immagino che ora inizieranno le date per far sentire l’album un po’ in giro. Qualche tappa prevista?
Saremo vostri ospiti al MI AMI! Più una serie di date ancora da confermare, quindi non mi sbilancio.

Quanta importanza dai alla dimensione live?
I live sono molto importanti, anche se a dire il vero non ne ho fatti tantissimi. Penso che suonare dal vivo aiuti a svezza rsi dalla dimensione privata e confortevole della sala prove e a sviluppare la capacità di adattarsi a situazioni sempre diverse. Inoltre, attraverso i live è possibile rimettere continuamente in gioco i pezzi congelati nel disco, attraverso nuove interpretazioni, nuovi arrangiamenti o altre variazioni, che contribuiscono a mantenerli in vita e a renderli sempre attuali. Il confronto diretto col pubblico permette di vivere la musica con un’ intensità diversa, è un’esperienza piacevole, rigenerante, che spesso finisce con tante chiacchiere e una sana sbronza a cuor leggero.

Potendo scegliere un musicista con cui collaborare o con cui dividere il palco, estendendo la scelta anche agli “irraggiungibili”, per chi opteresti?
Esagerando direi Dirty Three, Smog, Low, ma mi accontenterei di molto meno…

Fra i cantanti o i gruppi italiani a chi non rifiuteresti mai una collaborazione?
Mi vengono in mente Dainocova, Comaneci, Bob Corn e ovviamente tutte le band Here I Stay.

Come nella storia di Aladino hai un genio, una lampada e tre desideri da esprimere. Senza pensarci troppo, quali sono i tuoi?
Divertente…Sesso, Droga e Rock’n Roll fino alla fine? mmm non saprei…
Una bella casa…
Una bella famiglia…
e….
ballare rock’n roll con i vecchi amici per festeggiare i miei ottant’anni!!!


(22-04-2008)

TREES OF MINT su myspace.com
www.myspace.com/treesofmint

Ascolta e leggi le recensioni di TREES OF MINT - MICRO MEADOW

Ascolta Trees of mint su LastFM
 



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Titolo
OUT NOW!


TREES OF MINT
Micro Meadow

2008 Here I Stay Records CD



RELEASES:


BOB CORN
We don't need the outside

2007 coproduced


VANVERA
A wish Upon a Scar

2007 Here I Stay Records CD



JUNE
Happy Boys Cry Loud

2007 Here I Stay Records CD



PLASMA EXPANDER
2006 Coproduced



GOLFCLVB
2006 Here I Stay Records CD







Titolo
Golfclvb (1)
Here I Stay Records (4)
Locandine (1)
Plasma Expander (3)
Trees Of Mint (1)
Vanvera (1)
VANVERA @ MIAMI 02-02-08 (18)



Titolo













20/08/2008 @ 10.58.44
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